La Simeide

La Simeide, una lotta vincente
di Tullio Bugari
Seri Editore

La Simeide è l’epopea moderna di una fabbrica di operai di periferia. Racconta la meraviglia di una lotta vincente scoprendola dentro la quotidianità dei fatti vissuti in modo intenso e consapevole. Non erano ignari gli operai di ciò che accadeva attorno ma cercavano caparbiamente di esserne protagonisti, negli anni della partecipazione e dei consigli di fabbrica. E per riuscirci, dovevano farlo insieme alla città e comunità di allora, secondo i modi sociali, politici e istituzionali di partecipare, condividere e mobilitarsi. In un periodo in cui le forme sociali e politiche di rappresentanza subivano importanti cambiamenti, tra gli anni Settanta e l’inizio dei Novanta. La Simeide è il racconto dal punto di vista operaio della “vertenza” della Sima di Jesi, dall’emersione della crisi finanziaria nel 1977 – ci fu un processo a proprietari e amministratori per costituzione di capitali all’estero – a un nuovo assetto proprietario che garantiva la riassunzione di “quasi” tutti gli operai e il proseguimento dell’attività in cui la Sima era leader in Italia e in Europa.

Simeide is the modern epopee of a factory of suburban workers. It tells the wonder of a winning struggle by discovering it inside the daily life of the events lived in an intense and conscious way. They were not unaware of the workers of what happened around but were stuarbiamente to be protagonists, in the years of participation and the councils of the factory. And to do so, they had to do it together with the city and community at the time, according to social, political and institutional ways of participating, sharing and mobiling. At a time when social and political forms of representation underwent major changes between the Seventies and the beginning of the Nineties. The Simeide is the story from the worker’s point of view of the “dispute” of Sima di Jesi, from the emergence of the financial crisis in 1977-there was a process to owners and administrators for the establishment of capital abroad-to a new ownership structure that It ensured the reassumption of “almost” all the workers and the continuation of the activity in which the Sima was leader in Italy and in Europe.