Itinerari


Immaginiamo il nostro libro come un romanzo collettivo di un gruppo di circa 40/50 persone che un giorno sono partite dalla loro casa per trasferirsi in un altro luogo. In alcuni casi sono partite da sole, in altri la famiglia era già in viaggio e il protagonista non ha fatto altro che proseguirlo, adattandosi al cambiamento già in corso. Alcuni -i gitani- fanno parte di popoli che la storia da sempre ha conosciuto come nomadi e che tuttavia sono già insediati da diverse generazioni nelle città dove li abbiamo incontrati.

Si tratta di itinerari molteplici che partono da ogni luogo del mondo e arrivano in Europa, e che si muovono anche all’interno dell’Europa. I motivi sono diversi. Alcune volte si tratta di guerre o comunque di instabilità politica del proprio paese, altre volte è la ricerca di un lavoro più sicuro e meglio retribuito, oppure un corso di studi, o magari l’attività sportiva. Ci sono viaggi che nascono…….” (versione html del libro e note sul lavoro svolto)

Itinerari, formato pdf